La canapa è un antisettico naturale. È ampiamente utilizzata nella vita quotidiana, in medicina e nell’edilizia. L’uso della pianta nei materiali da costruzione ha dimostrato le sue proprietà uniche.
«RosEcoMat Kenaf Antifire», un isolante realizzato in canapa trattata con ritardanti di fiamma, si distingue per l’elevata capacità termica e la maggiore resistenza al fuoco. In inverno garantisce un calore duraturo, mentre in estate offre una piacevole freschezza. La materia prima viene coltivata senza l’uso di pesticidi, il che previene la decomposizione e la formazione di muffe, proteggendo al contempo la struttura edilizia. La resistenza e la densità dell’isolante garantiscono la stabilità dimensionale. Il montaggio è semplice e non richiede dispositivi di protezione individuale. L’elasticità e la resilienza del materiale impediscono la formazione di ponti termici e consentono la realizzazione di strutture traspiranti con un microclima interno sano.

Principali vantaggi
- Eccellenti proprietà di isolamento termico
- Ecologico, resistente all’umidità e durevole
- Assenza di sostanze nocive
- Efficace isolamento acustico delle strutture murarie
- Resistenza al fuoco — isolamento ignifugo che non favorisce la combustione.
*Antifire — il pannello isolante resiste a un fuoco di media intensità senza propagare la fiamma. La resistenza al fuoco è ottenuta grazie all’aggiunta di sale marino, che agisce non solo come antisettico, ma anche come agente ignifugo. L’effetto del fuoco sull’isolante può essere visto nel nostro video.
Tuttavia, i pannelli in canapa non sono assolutamente incombustibili, poiché la canapa è una fibra naturale. In caso di incendi gravi e su larga scala, quando tutto intorno brucia, qualsiasi materiale isolante verrà distrutto dal fuoco. È importante che le persone abbiano tempo sufficiente per lasciare l’edificio in sicurezza, senza essere esposte a esalazioni tossiche. Il ritardante di fiamma contenuto in «RosEcoMat Kenaf Antifire» svolge in modo affidabile la sua funzione. Un’ulteriore riduzione dell’infiammabilità sarebbe possibile tramite un’impregnazione chimica aggiuntiva, ma ciò comprometterebbe l’ecologicità del materiale — per questo motivo la evitiamo deliberatamente.
Le superfici dei pannelli sono trattate con composti ignifughi e, per mantenere l’effetto autoestinguente, è severamente vietato tagliare i pannelli o danneggiarne in altro modo l’integrità. In tali casi, il bordo tagliato o danneggiato deve essere ulteriormente trattato con un agente ignifugo e bioprotettivo. Se il bordo rimane non trattato, l’esposizione a una fiamma libera può provocare l’incendio dell’intero pannello.
I pannelli isolanti non devono essere installati vicino a fiamme libere o superfici riscaldate (ad esempio caldaie o canne fumarie), a una distanza inferiore a un metro.
